Hai mai pensato che quella vecchia macchina da scrivere che hai riposto in soffitta potesse valere più di quanto immagini?
Il mercato del vintage, sempre in fermento, ha riscoperto con entusiasmo questi oggetti simbolo di un’epoca passata, facendo lievitare il loro valore. Collezionisti e appassionati sono disposti a investire cifre considerevoli per modelli rari e ben conservati, rendendo la macchina da scrivere una sorta di “tesoro nascosto” pronto a essere scoperto.
Se pensi di possedere una macchina da scrivere che potrebbe valere una piccola fortuna, il passo più sensato è rivolgersi a un esperto in antiquariato o a un collezionista di fiducia. La loro esperienza ti aiuterà a valutare correttamente il pezzo, evitando eventuali delusioni o sottovalutazioni. Non dimenticare che un’adeguata valutazione è fondamentale anche per evitare rischi legati alla vendita o all’acquisto di oggetti che potrebbero non essere autentici.
Le macchine da scrivere di valore
Tra le macchine più apprezzate, spicca senza dubbio la Olivetti Lettera 22. Questo modello, pensato per chi necessitava di un oggetto compatto e facilmente trasportabile, ha conquistato gli appassionati per la sua solidità e la qualità di scrittura. Ancora oggi, una macchina in buone condizioni può essere venduta a circa 500 euro, specialmente se accompagnata dai suoi accessori originali.

I modelli più preziosi di macchina da scrivere – (ripam.it)
Un’altra macchina che ha segnato la storia della scrittura è la Underwood No. 5. Lanciata nei primi decenni del Novecento, la sua tastiera QWERTY e la robustezza del design la resero rivoluzionaria per l’epoca. Se ben conservata, può raggiungere anche gli 800 euro, un ottimo affare per chi ne è in possesso.
Non si può non menzionare la Hermes 3000, un pezzo iconico degli anni ’50. Scelta da scrittori come Jack Kerouac ed Ernest Hemingway, è famosa per la sua meccanica perfetta e la facilità di trasporto. Oggi, un esemplare in ottime condizioni può superare i 1.500 euro. La sua fama nel mondo del collezionismo la rende un vero e proprio oggetto di culto.
Infine, una delle macchine più rare e di valore è la Remington No. 1, la prima macchina da scrivere commerciale, lanciata nel lontano 1873. Grazie alla sua incredibile rarità, un esemplare in perfetto stato può valere più di 3.000 euro, un simbolo di un’era in cui la scrittura era ancora meccanica e manuale.
Non tutte le macchine da scrivere sono uguali, e il loro valore dipende da vari fattori. La condizione di funzionamento è essenziale: se i tasti rispondono bene e la meccanica è in ordine, la tua macchina ha sicuramente una base solida per essere valutata positivamente. Inoltre, gli accessori originali, come custodie, manuali e pezzi di ricambio, contribuiscono a far lievitare il prezzo.
Anche i documenti che attestano l’autenticità possono fare la differenza. Un certificato o una provenienza verificata possono infatti garantire un valore maggiore. Inoltre, è bene tenere presente che il valore di mercato di questi oggetti è influenzato dalle tendenze attuali e dalla domanda. Periodi di grande interesse per il vintage possono fare lievitare i prezzi, quindi avere un occhio attento sulle evoluzioni del mercato può essere utile per chi pensa di acquistare o vendere.
Le macchine da scrivere, oggetti vintage di valore - (ripam.it)






