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Sostanze tossiche nello shampoo, i low cost del discount battono la concorrenza: più sani ed economici

Sostanze tossiche nello shampooSostanze tossiche nello shampoo, i low cost del discount battono la concorrenza: più sani ed economici - ripam.it

Dietro una scelta quotidiana si nasconde una realtà poco conosciuta. Alcuni shampoo comuni riservano sorprese inattese.

Quando scegliamo uno shampoo al supermercato, spesso ci lasciamo guidare dal marchio, dalla promessa in etichetta o dal profumo. È un gesto automatico, rassicurante, che difficilmente mettiamo in discussione. Eppure, dietro flaconi colorati e campagne pubblicitarie curate, possono nascondersi ingredienti che non fanno bene né alla pelle né all’ambiente. Negli ultimi mesi, un’indagine condotta in Svizzera ha acceso i riflettori su un aspetto poco considerato, ribaltando una convinzione molto diffusa.

L’idea che un prezzo più alto sia sinonimo di maggiore qualità non sempre trova conferma, soprattutto quando si parla di shampoo. Alcuni prodotti molto noti, presenti sugli scaffali di tutta Europa, contengono fragranze e sostanze che possono risultare irritanti o allergeniche se usate con continuità. Un dettaglio che raramente viene percepito dal consumatore medio, ma che nel tempo può fare la differenza.

Shampoo, cosa si nasconde davvero nella formula

L’analisi ha messo in evidenza come le fragranze siano tra gli elementi più problematici. Questi ingredienti non contribuiscono alla pulizia o al nutrimento del capello, ma servono esclusivamente a rendere il prodotto più gradevole all’olfatto. Il rovescio della medaglia è che, con l’uso ripetuto, possono favorire reazioni allergiche, arrossamenti, prurito e, nei casi più sensibili, disturbi respiratori. Alcune di queste sostanze, inoltre, diventano ancora più reattive a contatto con l’ossigeno durante il lavaggio.

Marchi molto diffusi come L’Oréal Paris, Pantene e Herbal Essences sono risultati tra i più deludenti per la presenza di fragranze allergeniche in concentrazioni elevate. In particolare, lo shampoo “Elsève Energie” di L’Oréal Paris ha mostrato livelli significativi di ingredienti profumati noti per il loro potenziale allergizzante. Una situazione che colpisce ancora di più se si considera il prezzo, nettamente superiore rispetto ad altri prodotti risultati molto più sicuri.

Accanto al rischio per la pelle, emerge anche quello ambientale. Alcune sostanze utilizzate negli shampoo non vengono completamente eliminate dai sistemi di depurazione e finiscono nei fiumi e nei laghi, dove possono danneggiare gli organismi acquatici. Ogni lavaggio contribuisce, anche se in modo impercettibile, a un inquinamento silenzioso ma costante.

Sostanze tossiche nello shampoo

Shampoo, cosa si nasconde davvero nella formula – ripam.it

Il dato più sorprendente riguarda però i prodotti più economici. Shampoo low cost, spesso relegati agli scaffali dei discount, hanno ottenuto valutazioni migliori rispetto ai brand premium. Lo “Shampoo alla Frutta M-Budget” di Migros e lo “Shampoo alle Erbe per la Famiglia” di Lacura si sono distinti per l’assenza di sostanze problematiche oltre le soglie considerate sicure, dimostrando che semplicità e attenzione alla formula possono fare la differenza. Buoni risultati anche per lo shampoo frutta e vitamine Cien di Lidl, apprezzato per l’equilibrio tra efficacia e rispetto della pelle.

Questa indagine invita a guardare oltre il nome in etichetta e a rivalutare le scelte quotidiane. A volte, i prodotti più semplici e meno costosi non solo fanno risparmiare, ma si rivelano anche più sani. Una lezione che cambia il modo di osservare uno degli oggetti più comuni del bagno.

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