Curiosità

Qual è l’oggetto che dimentichiamo e per cui torniamo indietro più spesso? La risposta ti spiazzerà

donna dimentica casaQuali oggetti si dimenticano - ripam.it

Non è necessario avere problemi di memoria per scordare oggetti comuni prima di uscire: quali sono le dimenticanze più frequenti per molte persone. 

La vita quotidiana corre a ritmi sempre più frenetici e obbliga ad incastrare impegni che si susseguono. Responsabili di stress e stanchezza, il lavoro e le incombenze di ogni giorno fanno convivere con una costante fretta di uscire da casa.

Iniziare una giornata può essere molto faticoso quando la sveglia suona all’alba e segnala che bisogna seguire un orologio rigoroso per compiere tutte le azioni necessarie. Non sono soltanto i ritardatari a fare tutto all’ultimo minuto. Succede a tutti, prima o poi, di non essere al passo e di ridurre tutto al più breve tempo possibile.

Lavarsi, vestirsi, dedicarsi alla bellezza, organizzare eventuali pasti e borse, per poi lanciarsi verso il mezzo che porterà a destinazione. E non è raro, proprio quando è troppo tardi, rendersi conto che non tutto è andato come previsto. Un senso di amarezza e frustrazione sopraggiunge quando ci si accorge di aver dimenticato qualcosa a casa.

A quel punto arriva il dubbio può arduo: tornare indietro a prenderlo o farne a meno per tutto il tempo che si resterà fuori? Recentemente, un interessante sondaggio ha fatto emergere una curiosa verità. Per qualcuno è impossibile pensare di lasciare uno di questi comuni oggetti di uso quotidiano.

I tre oggetti dimenticati che fanno fare dietrofront: la curiosa classifica

C’è chi non può fare a meno di specchietto e trucchi, c’è invece chi non uscirebbe mai di casa senza il suo libro. Oggetti di importanza soggettiva che, tuttavia, non possono competere con molti altri che ad oggi sono ritenuti indispensabili.

portafoglio smartphone chiavi

Gli oggetti dimenticati che fanno fare dietrofront – ripam.it

Un sondaggio condotto dalla nota società di ricerche di mercato specializzata in abitudini OnePoll, ha interrogato un campione di 2.000 persone adulte negli USA. Queste hanno affermato di tornare indietro a casa per recuperare un oggetto dimenticato in media 4 volte al mese.

Se il 14% si è dichiarato più “pigro”, confessando di non tornare mai indietro indipendentemente da ciò che ha scordato, un buon 19% invece dice di fare dietrofront quando l’oggetto si trova giusto ad “una strada di distanza”. Non di certo disposti a compiere lunghi viaggi dunque, ma i dati raccolti lasciano emergere un’interessante realtà.

Come si può facilmente immaginare, se si entra nello specifico della tipologia di oggetti che portano maggiormente le persone a tornare indietro, si parla di tecnologia. I dispositivi sono diventati parte integrante della quotidianità e pensare di poter stare per diverse ore fuori casa senza il proprio smartphone è sempre più difficile.

Ecco perché in cima al podio svetta il telefono con il 31%, in assoluto l’oggetto più importante per gli sbadati. Seguono subito dopo al secondo posto le chiavi con il 27%, più legate ad una necessità materiale. Al terzo posto si classificano il portafoglio e i documenti con il 23%.

Una percentuale del 18% degli intervistati invece, afferma di tornare a casa per riprendere altri oggetti come cuffie, occhiali, badge e bottiglie d’acqua, a dimostrazione di quanto l’importanza degli stessi possa variare dalle necessità personali di ognuno.

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