Umidità e calcare favoriscono l’ingiallimento delle fughe della doccia, ma con semplici ingredienti naturali è possibile ottenere risultati rapidi e igienizzare il bagno.
Le fughe delle piastrelle della doccia rappresentano uno dei punti più critici per mantenere il bagno pulito e igienico. L’umidità costante e il calcare favoriscono infatti l’ingiallimento e l’annerimento di queste aree, compromettendo non solo l’estetica ma anche la salute domestica. Per chi si trova a dover combattere con fughe ingiallite o annerite, la soluzione più efficace potrebbe arrivare da una fonte inaspettata: la cucina.
Perché le fughe della doccia si ingialliscono e anneriscono
Le fughe delle piastrelle della doccia sono particolarmente soggette a sporco, muffa e calcare a causa della loro composizione porosa e della continua esposizione all’umidità. Questo ambiente umido e caldo favorisce l’accumulo di residui di sapone, shampoo, balsamo, ma soprattutto di calcare, che reagendo con questi residui forma i cosiddetti “saponi di calcio”, responsabili della tipica patina giallastra. L’acqua ricca di ferro può inoltre causare macchie ocra dovute agli ossidi ferrosi.
L’annerimento, invece, è principalmente causato dalla formazione di muffa e batteri che proliferano nelle microfessure delle fughe e nella sigillatura, creando un biofilm scuro particolarmente resistente. Un ambiente scarsamente ventilato peggiora ulteriormente la situazione, trattenendo l’umidità e favorendo il deterioramento delle fughe, soprattutto negli angoli e alla base del piatto doccia.

Come pulire le piastrelle – Ripam.it
Per riportare le fughe al loro splendore originario, non è necessario ricorrere a prodotti chimici aggressivi o a interventi lunghi e complicati. Alcuni ingredienti comuni in cucina, come il bicarbonato di sodio, l’aceto bianco e il limone, offrono una soluzione naturale, rapida ed efficace.
Il bicarbonato, ad esempio, agisce come un leggero abrasivo naturale che, combinato con l’aceto, può sciogliere i residui di calcare e smacchiare le fughe ingiallite. Basta preparare una pasta con bicarbonato e acqua, applicarla sulle fughe, spruzzare un po’ di aceto e lasciare agire per qualche minuto prima di strofinare con una spazzola a setole rigide. Il limone, grazie alla sua acidità, aiuta a eliminare macchie e odori, lasciando un profumo fresco.
Questi rimedi “da cucina” sono un primo passo efficace, ma per una pulizia più profonda e duratura, soprattutto contro la muffa, è consigliabile affidarsi a prodotti specifici per il bagno, come quelli offerti da Stanhome, che includono detergenti anticalcare e gel disincrostanti studiati per penetrare nelle fughe.
La manutenzione regolare è fondamentale per evitare che sporco, muffa e calcare si accumulino nuovamente. Una routine quotidiana semplice ma costante può fare la differenza. Dopo ogni doccia, è consigliato asciugare le fughe con un panno o una spugna apposita, come la Bathroom Sponge, per rimuovere l’umidità residua. L’arieggiamento del bagno, attraverso l’apertura di una finestra o l’utilizzo di un aspiratore, contribuisce a ridurre la formazione di muffa.
Per una pulizia settimanale più approfondita, si può utilizzare un detergente anticalcare come Anti-Calc Spray, da applicare sulle fughe per prevenire la formazione di incrostazioni, seguito dall’uso di una spazzola specifica come la Joints Brush, che grazie alle setole rigide e alla forma angolata raggiunge anche le aree più difficili. Per completare, il Bath Cleaner è ideale per la pulizia delle superfici del box doccia, prevenendo l’accumulo di residui.
In caso di muffa persistente, è necessario lasciare agire più a lungo i prodotti disincrostanti e, se necessario, ripetere l’intervento. Inoltre, è importante evitare l’uso di detergenti troppo aggressivi o di candeggina pura, che possono danneggiare le fughe e le piastrelle.
Il controllo periodico dello stato delle fughe è un’abitudine importante per mantenere il bagno in condizioni ottimali. Fessure, zone scure o segni di deterioramento devono essere affrontati tempestivamente per evitare danni più gravi, come il distacco delle piastrelle o la proliferazione eccessiva di muffa.
L’applicazione di un sigillante protettivo sulle fughe può essere un valido alleato per prevenire l’assorbimento di acqua e sporco, facilitando la pulizia e prolungando la durata del materiale. Con una manutenzione costante e i prodotti giusti, anche le fughe più difficili possono mantenersi pulite e brillanti nel tempo, migliorando la percezione generale di pulizia e igiene del bagno.
Piastrelle della doccia come nuove - Ripam.it






