Un trucco fai-da-te sta facendo parlare di sé per il suo impatto sui consumi di casa. Basta una spugna e il posto giusto.
Con l’arrivo del freddo, il riscaldamento torna protagonista nelle case e, puntualmente, anche in bolletta. Molti cercano soluzioni immediate per risparmiare, immaginando lavori costosi o interventi tecnici complessi. In realtà, esiste un piccolo accorgimento domestico, tanto semplice quanto sottovalutato, che può fare la differenza. Un trucco, quasi invisibile, che sfrutta una comune spugna e un punto preciso della casa spesso ignorato.
Il punto critico dove il calore si perde senza che tu lo sappia
Il luogo chiave non è una parete né una finestra, ma i termosifoni. Più precisamente, l’interno e la parte posteriore dei radiatori. Durante i mesi in cui restano spenti, qui si accumulano polvere e residui che non solo peggiorano la qualità dell’aria, ma creano una vera barriera al calore.
La polvere agisce come un isolante indesiderato: trattiene il calore e ne rallenta la diffusione nella stanza. Il risultato è una casa che si scalda più lentamente e un impianto costretto a lavorare di più per raggiungere la temperatura desiderata. Da qui nasce l’errore più comune: alzare il termostato, facendo lievitare i consumi. È qui che entra in gioco il cosiddetto “metodo della farfalla”, un trucco fai-da-te diventato popolare proprio per la sua semplicità. Serve solo una spugna, acqua con un po’ di sapone neutro e una fascetta da elettricista.

Il punto critico dove il calore si perde senza che tu lo sappia – ripam.it
La spugna viene piegata e fissata al centro con la fascetta, assumendo una forma a fiocco. Una volta leggermente inumidita, può essere inserita tra le fessure del termosifone e fatta scorrere dall’alto verso il basso. In un solo gesto, pulisce entrambi i lati interni, rimuovendo la polvere che ostacola il passaggio del calore. È importante eseguire l’operazione a termosifoni spenti e freddi, per evitare aloni e residui.
Un radiatore pulito diffonde meglio il calore e riscalda l’ambiente in meno tempo. Questo significa meno ore di accensione e un utilizzo più efficiente dell’impianto. Anche se il risparmio varia in base alla casa e all’isolamento, eliminare gli sprechi invisibili è sempre un vantaggio.
Secondo le stime ufficiali, ridurre anche di un solo grado la temperatura impostata può portare a un taglio dei consumi fino al 10%. Migliorare la resa dei termosifoni aiuta proprio in questa direzione, senza rinunce. La spugna, da sola, non fa miracoli. Ma rappresenta un nuovo modo di guardare alla casa: individuare i dettagli trascurati e trasformarli in alleati del risparmio. Spesso, le soluzioni più efficaci non sono le più costose, ma quelle che nascono da gesti semplici e consapevoli.
Metti una spugna in questo punto della casa e guarda la bolletta scendere: il trucco geniale - ripam.it






