Le rughe da cuscino non sono un destino inevitabile: adottando le giuste strategie preventive e curative, è possibile limitare la loro comparsa.
Le rughe da cuscino, note anche come rughe del sonno, rappresentano un fenomeno cutaneo che può accelerare l’invecchiamento del viso, generando segni permanenti se non affrontate con attenzione.
Questo tipo di rughe si forma a causa della pressione e dell’attrito esercitati dal viso contro il cuscino durante la notte, un aspetto spesso sottovalutato ma che incide profondamente sulla salute e sull’aspetto della pelle.
Le cause delle rughe da cuscino e l’importanza della postura notturna
Le rughe da cuscino si manifestano come pieghe verticali o diagonali principalmente su guance, fronte e lati della bocca. A differenza delle rughe d’espressione, generate dall’attività muscolare ripetuta nel tempo, queste sono il risultato di una sollecitazione meccanica esterna.
La postura adottata durante il sonno influisce in maniera decisiva: dormire sul fianco o a pancia in giù, infatti, aumenta il rischio di compressione cutanea e facilita la formazione di pieghe profonde.

Ricorda di dormire in posizione supina – ripam.it
Gli specialisti dermatologici raccomandano di privilegiare la posizione supina, ossia dormire a pancia in su, per ridurre la pressione diretta sul volto. Questa postura non solo limita la compressione cutanea, ma favorisce anche un migliore microcircolo e riduce il gonfiore mattutino, evitando l’accumulo di liquidi nel tessuto facciale.
Materiali della biancheria da letto e skincare: alleati contro le rughe notturne
Un ulteriore elemento chiave nel contrastare le rughe da cuscino riguarda la scelta della biancheria da letto. Le federe in cotone, pur essendo comuni, tendono ad aumentare l’attrito sulla pelle, favorendo la formazione di segni e irritazioni. In sostituzione, l’adozione di federe in seta o raso si è dimostrata estremamente efficace.
Questi tessuti, grazie alla loro superficie liscia e scivolosa, riducono notevolmente l’attrito, preservando l’elasticità cutanea. Inoltre, la seta, naturale e ipoallergenica, assorbe meno umidità e sebo rispetto al cotone, mantenendo la pelle più idratata durante la notte.
Sul mercato sono disponibili anche cuscini antirughe con design ergonomico e materiali come il memory foam, che si adattano alla conformazione di testa e collo per ridurre la compressione cutanea, soprattutto per chi non riesce a modificare facilmente la propria posizione di riposo.
Fondamentale è anche la skincare routine serale, che prepara la pelle a rigenerarsi efficacemente durante il sonno.
La detersione profonda per rimuovere trucco e impurità, seguita dall’applicazione di prodotti idratanti e nutrienti, è essenziale per mantenere la pelle elastica e luminosa. Ingredienti come l’acido ialuronico, il retinolo, i peptidi e gli antiossidanti (in particolare la vitamina C) supportano la produzione di collagene e contrastano i danni ossidativi, migliorando la resilienza cutanea nel tempo.
Stile di vita e abitudini per una pelle più giovane
Oltre a interventi mirati su postura e skincare, è opportuno considerare lo stile di vita come fattore determinante per la salute della pelle. Un sonno regolare e di qualità, un’alimentazione ricca di antiossidanti e un’adeguata idratazione sono fondamentali per preservare elasticità e tonicità cutanea. Anche il controllo dello stress contribuisce a una pelle più giovane e resistente agli inestetismi.
La consapevolezza dell’impatto della posizione notturna e della qualità dei tessuti a contatto con la pelle è oggi più che mai un alleato prezioso nella lotta contro le rughe premature.
Occhio a non commettere questo errore - ripam.it






