Un dettaglio spesso ignorato nella lavastoviglie può fare la differenza su pulizia e risparmio. Ecco cosa sapere prima di avviarla.
A prima vista sembra un gesto automatico: apri la lavastoviglie, sistemi piatti e bicchieri, aggiungi il detersivo e premi il pulsante. Eppure, nonostante la tecnologia sempre più avanzata, il risultato non è sempre all’altezza delle aspettative. Aloni, residui di cibo e stoviglie poco brillanti sono segnali chiari che qualcosa non sta funzionando. Spesso il problema non è il programma scelto né il prodotto utilizzato, ma il modo in cui la lavastoviglie viene caricata. Un errore diffuso che, oltre a compromettere la pulizia, incide anche sui consumi di acqua ed energia.
Il trucco definitivo che migliora il lavaggio e riduce gli sprechi
Il primo aspetto da considerare è la disposizione delle stoviglie. Riempire ogni spazio disponibile può sembrare una scelta intelligente, ma in realtà è uno dei motivi principali per cui i piatti non escono perfettamente puliti. L’acqua deve poter raggiungere ogni superficie senza ostacoli, e quando piatti e pentole sono troppo vicini tra loro, il getto non riesce a lavorare in modo uniforme. Lasciare il giusto spazio tra le stoviglie permette al detergente di agire meglio e riduce la necessità di ripetere il lavaggio, con un immediato beneficio sulla bolletta.
Anche l’orientamento dei piatti gioca un ruolo fondamentale. Le stoviglie più grandi e profonde rendono meglio sul ripiano inferiore, dove la pressione dell’acqua è maggiore. Posizionarle con la parte concava rivolta verso il basso facilita lo scorrimento dell’acqua ed evita ristagni che, a fine ciclo, si trasformano in antiestetiche macchie. Sul ripiano superiore, invece, trovano spazio piatti più piccoli, ciotole e bicchieri, che richiedono un getto meno intenso ma ben distribuito.
Un altro elemento spesso sottovalutato è il materiale delle stoviglie. Non tutti i piatti reagiscono allo stesso modo al lavaggio in lavastoviglie. Alcune plastiche tendono a deformarsi o a trattenere residui, mentre vetro e ceramica di buona qualità garantiscono risultati migliori. Inoltre, superfici rovinate o graffiate possono accumulare sporco e detersivo, dando l’impressione che la lavastoviglie non funzioni correttamente.

Il trucco definitivo che migliora il lavaggio e riduce gli sprechi – ripam.it
La qualità dell’acqua influisce più di quanto si pensi. In molte zone, l’acqua particolarmente dura favorisce la formazione di calcare, che si deposita su piatti e bicchieri. In questi casi, l’uso di un addolcitore integrato aiuta a mantenere le stoviglie brillanti e a proteggere anche l’elettrodomestico nel tempo.
Detersivo e temperatura completano il quadro. Utilizzare prodotti specifici per lavastoviglie e scegliere il ciclo più adatto al carico consente di ottenere una pulizia efficace senza sprechi. Temperature adeguate sciolgono meglio i residui di cibo e igienizzano le stoviglie, evitando lavaggi extra che aumentano i consumi.
Caricare correttamente la lavastoviglie non è solo una questione di ordine, ma una vera strategia di risparmio. Con pochi accorgimenti mirati, i piatti tornano impeccabili e la differenza si nota anche a fine mese.
Lavastoviglie, la carichi nel modo sbagliato: il trucco definitivo per piatti impeccabili (e bollette più basse) - ripam.it






