Economia e Diritti

Intesa Sanpaolo avverte i correntisti: l’allerta dell’Istituto a tutti i suoi clienti

intesa sanpaolo truffaTruffa banca - Ripam.it

Crescono le truffe via telefono e sms ai danni dei clienti: Intesa Sanpaolo rafforza la sicurezza digitale e invita a usare solo i canali ufficiali per segnalazioni e assistenza.

Intesa Sanpaolo, tra i principali gruppi bancari italiani ed europei, ha emesso un importante avviso rivolto a tutti i suoi correntisti per allertarli su una nuova ondata di truffe che sta colpendo i clienti attraverso telefonate fraudolente e falsi messaggi sms. La crescente sofisticazione delle frodi informatiche impone una maggiore attenzione e conoscenza delle modalità con cui i criminali agiscono, per tutelare al meglio i propri risparmi.

La nuova allerta di Intesa Sanpaolo sui tentativi di truffa telefonica e digitale

L’istituto bancario ha segnalato che sono in aumento le chiamate da parte di falsi operatori che si spacciano per dipendenti della banca, con l’obiettivo di carpire informazioni sensibili o indurre i correntisti a compiere operazioni dannose come la videochiamata per mostrare codici QR, la revoca di bonifici o altre azioni che mettono a rischio i fondi. Il messaggio ufficiale di Intesa Sanpaolo è chiaro e categorico: “Se sei stato contattato da un presunto operatore che ti chiede di effettuare videochiamate o di fornire codici per mettere in sicurezza i tuoi fondi, si tratta di una truffa.”

L’avvertimento sottolinea inoltre che la banca non contatta i clienti telefonicamente per richiedere dati personali, password o credenziali di accesso, in quanto dispone già di tutte le informazioni necessarie per gestire il rapporto. Di conseguenza, qualsiasi richiesta di questo tipo deve essere considerata sospetta. In caso di dubbi o per segnalazioni, si raccomanda sempre di utilizzare i canali ufficiali di Intesa Sanpaolo, come il numero verde o recarsi direttamente in filiale.

Negli ultimi mesi, una delle truffe più diffuse riguarda l’invio di sms contraffatti che sembrano provenire da Intesa Sanpaolo, con messaggi che invitano a cliccare su link o a fornire dati bancari. Questa tecnica di phishing ha causato decine di casi di furti di somme ingenti, con vittime di ogni età e provenienza geografica. Secondo l’associazione dei consumatori Adico, sono già più di 40 le pratiche legali aperte per un controvalore di circa 90 mila euro sottratti in modo fraudolento dai conti correnti, con casi che arrivano a superare i 20 mila euro ciascuno.

Una testimonianza diretta di un correntista colpito racconta di come, nonostante il tempestivo blocco delle carte di credito e bancomat, si siano verificati prelievi fraudolenti e difficoltà nella gestione dell’home banking, aggravate da un servizio clienti non sempre disponibile 24 ore su 24. Situazioni come queste evidenziano la necessità di un miglioramento delle misure di sicurezza e di un’assistenza più efficiente per le vittime di frodi.

banca truffa allarme

Banca: difenditi dalle truffe – Ripam.it

Intesa Sanpaolo sta inoltre promuovendo iniziative di sensibilizzazione e formazione, come la serie “I Navigati”, rivolta a famiglie e utenti per fornire strumenti concreti per riconoscere e difendersi dalle minacce informatiche. Il gruppo invita i clienti a diffidare di offerte troppo vantaggiose e di richieste sospette via mail, messaggi o telefonate, e a non condividere mai codici o password.

Le autorità e le associazioni dei consumatori ribadiscono che la prudenza è fondamentale, ma evidenziano anche le responsabilità degli istituti bancari nella prevenzione e nella gestione delle frodi. La giurisprudenza italiana tende a riconoscere il diritto al rimborso per i correntisti vittime di phishing o operazioni fraudolente, salvo che sia dimostrato un comportamento doloso o gravemente imprudente da parte del cliente.

Tuttavia, le segnalazioni raccolte mostrano come molti correntisti accusino Intesa Sanpaolo di una gestione a volte insufficiente delle richieste di intervento, con ritardi nel blocco dei servizi di home banking e difficoltà nel processo di disconoscimento delle transazioni illegittime. La banca, da parte sua, ha aggiornato le proprie informative sulla privacy e sta investendo in nuove tecnologie per migliorare la protezione dei dati personali e delle operazioni online.

Intesa Sanpaolo conta oggi circa 13,9 milioni di clienti e oltre 2.800 filiali distribuite sul territorio nazionale, confermandosi un punto di riferimento per la finanza in Italia. L’impegno verso la sicurezza è parte integrante della missione del gruppo, che promuove anche programmi formativi rivolti ai giovani e ai professionisti del settore.

Gli utenti che dovessero ricevere comunicazioni sospette sono invitati a contattare tempestivamente la propria filiale o il servizio clienti ufficiale, evitando di fornire informazioni riservate a interlocutori non verificati. Segnalare tempestivamente le truffe è fondamentale per consentire alle forze dell’ordine di intervenire efficacemente e limitare i danni.

Change privacy settings
×