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Il metodo “del 60” per pulire (davvero) a fondo i materassi e proteggere la salute

Pulizia materasso, metodiI metodi per igienizzare il materasso - (ripam.it)

Non solo una questione di igiene. Ma anche e soprattutto una questione di riposo. Per questo, i nostri materassi vanno puliti al meglio

Oggi scopriremo che non basta un semplice lavaggio o una passata d’aspirapolvere occasionale per garantire un’igiene adeguata, soprattutto quando si tratta di combattere microrganismi invisibili come gli acari della polvere e i batteri. Questi organismi prosperano facilmente in ambienti umidi e caldi, come spesso accade in inverno o nelle zone urbane ad alta concentrazione di inquinamento. Tuttavia, un’accurata pulizia del materasso e dei tessili può ridurre notevolmente il rischio di allergie e migliorare la qualità del sonno. Ecco come affrontare il problema nel modo giusto.

Il materasso e la biancheria da letto sono tra gli ambienti più adatti per la proliferazione di acari e batteri. Questi microrganismi si annidano nelle fibre del tessuto e prosperano dove l’umidità è elevata, soprattutto nelle stagioni fredde. In molti casi, un lavaggio a bassa temperatura non basta ad eliminare la contaminazione da acari. La pulizia errata o superficiale può anche avere l’effetto opposto, contribuendo a mantenere attivi allergeni e altre sostanze nocive che compromettono la salute, in particolare quella respiratoria.

Come pulire adeguatamente il materasso e gli errori da evitare

Uno degli errori più frequenti riguarda la temperatura del lavaggio. Lavare la biancheria a 40°C o 50°C non è sufficiente per eliminare acari e batteri. Gli acari, infatti, resistono a temperature più basse, quindi per ottenere un’efficace disinfezione è necessario superare i 60°C. Questo vale per lenzuola, federe, coperte e coprimaterassi, tutti oggetti che entrano a stretto contatto con il corpo durante il sonno e quindi vanno trattati con particolare cura. Se il materasso ha una fodera removibile, anche quella dovrebbe essere lavata seguendo la stessa procedura.

Pulire materasso

Igienizza così il tuo materasso – (ripam.it)

Un altro errore comune è trascurare il materasso stesso. Limitarsi a una passata d’aspirapolvere sporadica non è sufficiente. È importante utilizzare un aspirapolvere con filtro HEPA, che cattura anche le particelle microscopiche, come quelle degli acari e le loro deiezioni, che sono la causa principale di allergie. La regolarità dell’aspirazione è cruciale: un intervento settimanale aiuta a tenere sotto controllo la polvere e a prevenire l’accumulo di residui biologici.

La pulizia regolare della biancheria è solo una parte della soluzione. Un altro intervento fondamentale riguarda il trattamento del materasso. Dopo aver aspirato il materasso, un trucco semplice ma molto efficace è l’uso del bicarbonato di sodio. Questo ingrediente naturale non solo assorbe umidità e odori, ma rende l’ambiente meno favorevole alla proliferazione degli acari. Basta distribuire uno strato di bicarbonato sulla superficie del materasso, lasciarlo agire per alcune ore e poi aspirarlo via.

In alternativa, la pulizia a vapore è un metodo che sta guadagnando sempre più consensi, soprattutto per materassi in lattice o memory foam. Il vapore a temperature superiori ai 50°C è efficace nell’eliminare acari, batteri e altri microrganismi, senza l’uso di sostanze chimiche. È importante utilizzare il vapore in modo uniforme, concentrandosi sulle aree più usurate del materasso, dove il rischio di contaminazione è maggiore.

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