Questi dati confermano la pluralità di scelte a disposizione dei consumatori, tra cui qualità, sostenibilità, convenienza e vicinanza.
La spesa alimentare continua a rappresentare un momento fondamentale per le famiglie italiane, nonostante la crescita dell’e-commerce.
Una recente indagine di Altroconsumo, che ha coinvolto oltre 22mila consumatori, ha svelato quali sono i supermercati più amati dagli italiani nel 2026, evidenziando tendenze emergenti e sorprendenti preferenze.
NaturaSì guida la classifica dei supermercati tradizionali più apprezzati
A sorpresa, al vertice della classifica si colloca NaturaSì, catena specializzata in prodotti biologici e naturali, che ha ottenuto un punteggio di 79 su 100. Questo risultato segnala un cambiamento significativo nelle priorità dei consumatori italiani, sempre più attenti alla qualità e alla sostenibilità degli alimenti.
La crescente domanda di prodotti a filiera corta e biologici riflette una maggiore consapevolezza verso stili di vita salutari e rispetto per l’ambiente.
Seguono a breve distanza le catene Ipercoop/Coop&Coop ed Esselunga, entrambe con 77 punti, mentre Coop si posiziona con 75 punti. Esselunga si distingue particolarmente per l’efficienza operativa, l’ordine nei punti vendita e la rapidità alle casse, elementi che contribuiscono a migliorare l’esperienza di acquisto.

Le preferenze dei consumatori – ripam.it
Ipercoop e Coop, invece, si affermano per l’eccellenza nella qualità di frutta, verdura e prodotti a marchio proprio, sempre più apprezzati per il loro equilibrio tra qualità e prezzo.
Questa graduatoria riflette un panorama in cui la qualità complessiva degli alimenti e la convenienza economica sono i fattori chiave che determinano la soddisfazione dei clienti.
Insegne locali e spesa online: valori di prossimità e innovazione
Le realtà locali ottengono mediamente giudizi molto positivi, con quasi un terzo delle 40 insegne analizzate che raggiunge una valutazione “eccellente”. Tra queste spiccano DEM (Lazio e Abruzzo) con 78 punti, seguita da Vissotto, Rossetto, Iperal, Tosano e Mercatò, tutte con 77 punti.
Il successo di queste realtà è legato alla vicinanza geografica, alla disponibilità del personale e alla capacità di creare un ambiente familiare che spesso manca nelle grandi catene nazionali. Inoltre, molte insegne locali si distinguono per politiche di prezzo competitive e promozioni mirate.
Per quanto riguarda la spesa online, sebbene rappresenti ancora una quota marginale del mercato, il livello di soddisfazione è elevato. Gli utenti apprezzano la facilità d’uso delle piattaforme digitali, la qualità dei prodotti consegnati a domicilio e la puntualità del servizio. I migliori servizi di spesa online sono offerti da Esselunga (77 punti), Coop (76 punti), Iperal e Bennet (75 punti ciascuno), e da Così Comodo (Famila, Il Gigante) con 73 punti.
Canali alternativi alla grande distribuzione: tradizione e sostenibilità
Nonostante la crescita della distribuzione organizzata, molte famiglie italiane continuano a preferire canali tradizionali per l’acquisto di determinati prodotti. Il 39% degli intervistati si rivolge ancora ai negozi di quartiere per pane, latte e salumi, mentre il 33% frequenta mercati rionali e negozi di ortofrutta, attratti dalla freschezza percepita di frutta e verdura.
Macellerie e pescherie mantengono una clientela stabile pari al 22%. Inoltre, crescono lentamente ma costantemente i consumi presso i canali bio e a filiera corta, che raggiungono l’11%, e i negozi specializzati in prodotti tipici, che coinvolgono l’8% dei consumatori.
Sono queei i supermercati più amati in assoluto - ripam.it






