Il buon senso suggerisce di mantenere una certa riserva di liquidità, una sorta di “cuscinetto” da utilizzare per emergenze o imprevisti
I manuali di finanza, ma anche la saggezza quotidiana, consigliano di non lasciarsi mai trovare impreparati, e quindi è consigliato avere sul conto corrente una somma sufficiente per coprire almeno 3-6 mensilità. Tuttavia, non è raro che una liquidità eccessiva resti inutilizzata sul proprio conto, spesso per paura di investire o mancanza di tempo per valutare le opzioni disponibili.
E se i tuoi risparmi superano il necessario per le spese quotidiane e urgenti, come gestirli al meglio senza compromettere la sicurezza? Oggi esploreremo tre modi per trasformare 30.000 euro (una cifra simbolica, ma applicabile a qualsiasi importo che ecceda le necessità quotidiane) in un capitale produttivo che lavori per te, piuttosto che restare inerte sul conto corrente.
Un investimento per il futuro
Conti deposito a breve termine, un’opzione sicura e facilmente accessibile sono i conti deposito a breve termine. Con un rendimento attivo, anche se modesto rispetto ad altri strumenti, offrono un’alta liquidità. Si tratta di conti in cui si può vincolare una somma per un periodo definito, che può variare da 6 a 12 mesi. In cambio, si ottiene un tasso di interesse che, pur essendo generalmente inferiore rispetto a investimenti più rischiosi, garantisce una sicurezza totale sul capitale investito. Questi conti sono ideali per chi desidera evitare rischi e vuole comunque guadagnare qualcosa dalla liquidità non utilizzata, pur mantenendo un accesso rapido ai fondi in caso di necessità.

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Per chi è disposto a esplorare un po’ di più, ma senza esporsi troppo al rischio, i fondi comuni di investimento a basso rischio possono essere una valida alternativa. Questi strumenti finanziari sono gestiti da professionisti e permettono di diversificare l’investimento tra varie asset class (come obbligazioni e titoli di stato), riducendo l’esposizione al rischio. In questo caso, i rendimenti possono essere superiori a quelli di un conto deposito, ma c’è una leggera volatilità, che in genere non supera il 2-3% annuo. Un’ottima scelta per chi vuole far fruttare i propri risparmi senza correre rischi elevati.
Per i risparmiatori che sono disposti ad assumere un rischio maggiore per ottenere rendimenti superiori, i Piani di Accumulo Capitale (PAC) in ETF (Exchange Traded Funds) o azioni rappresentano una strada interessante. Un PAC permette di investire una somma definita in modo frazionato, riducendo il rischio legato alla volatilità del mercato. In questo modo, si accede a rendimenti potenzialmente più elevati, soprattutto se si scelgono ETF diversificati o azioni di aziende solide. Sebbene questo tipo di investimento comporti un rischio più elevato rispetto alle soluzioni precedenti, può essere un’ottima opportunità per far crescere il capitale nel lungo termine, sfruttando le fluttuazioni di mercato a proprio favore.
Soprattutto per cifre più consistenti, è consigliabile affidarsi a un consulente finanziario qualificato che possa guidarti nella scelta degli strumenti più adatti alle tue necessità e alla tua tolleranza al rischio. Un consulente indipendente, meglio se a parcella, può offrirti un parere oggettivo e personalizzato, aiutandoti a diversificare i tuoi investimenti e a massimizzare i rendimenti in modo responsabile.
Consigli sui tuoi investimenti finanziari - (ripam.it)






