Le temperature fredde possono mettere a rischio il benessere delle piante in giardino e sul balcone: ecco cosa fare ora per difenderle e farle sopravvivere.
Con l’arrivo dell’inverno, molti appassionati di giardinaggio si interrogano su come proteggere al meglio le proprie piante dai rigori della stagione fredda. Grazie a studi recenti e all’esperienza consolidata nel settore, è ormai chiaro che le piante hanno sviluppato meccanismi naturali di adattamento al freddo, ma piccoli accorgimenti possono fare la differenza tra una vegetazione rigogliosa e danni irreparabili.
Le piante sono dotate di un vero e proprio sistema di allarme naturale che consente loro di percepire l’arrivo del freddo e di adattarsi progressivamente rallentando la crescita. Durante la stagione fredda, infatti, entrano in uno stato di dormienza che le protegge da temperature rigide.
Tuttavia, il vero pericolo non è rappresentato dal gelo invernale, ma dalle gelate improvvise che possono verificarsi in primavera, quando le piante sono già ripartite e i germogli teneri risultano particolarmente vulnerabili. Chi possiede specie come camelie, prugni ornamentali o ciliegi che fioriscono in inverno, deve prestare particolare attenzione ai boccioli, che possono subire danni evidenti con gelate intense
. I segni tipici dell’aggressione da freddo sui fiori includono macchie marroni sui petali o la caduta prematura dei boccioli. Per proteggere le piante in questi casi, è consigliabile coprirle con teli antigelo o vecchi lenzuoli, assicurandosi di fissarli bene per evitare che vengano spazzati via dal vento.
È importante evitare di utilizzare plastica trasparente, che in presenza di sole può trasformarsi in una trappola di calore e danneggiare ulteriormente la vegetazione. Un espediente particolarmente efficace è quello di tagliare i rami con i boccioli poco prima della gelata e portare i fiori in casa, dove potranno sbocciare al caldo senza rischi.
Tutti i segreti per proteggere le piante in giardino e in vaso
Contrariamente a quanto si pensi, l’inverno non è un periodo in cui si debba necessariamente interrompere ogni attività di giardinaggio. Se il terreno non è ghiacciato in modo compatto, è possibile piantare nuove specie, favorendo così la biodiversità del giardino anche nella stagione fredda.

Proteggere le piante in giardino e in vaso – ripam.it
Una strategia fondamentale per proteggere le radici consiste nell’applicare uno strato di pacciamatura composto da corteccia, paglia o foglie secche, che funge da vero e proprio isolamento termico. Lo spessore consigliato è di 5-7 centimetri, sufficiente a mantenere il terreno caldo durante le notti fredde e fresco nelle giornate soleggiate.
Altro elemento chiave è l’aggiunta di compost intorno alle piante, in uno strato non superiore ai 7-8 centimetri, per nutrire lentamente il terreno durante l’inverno senza soffocare le radici. Un consiglio poco noto ma molto importante riguarda l’irrigazione prima del gelo.
Annaffiare abbondantemente il terreno il giorno prima di una gelata aiuta a mantenere il calore nel terreno e consente alle radici di assorbire l’acqua prima che il suolo si congeli. Nel caso delle piante in vaso, questa pratica è ancora più cruciale, poiché le radici sono maggiormente esposte e soggette a gelate più rapide.
Durante l’inverno, nei giorni senza precipitazioni, è sufficiente irrigare le piante una volta a settimana, concentrandosi in particolare su quelle appena messe a dimora, che necessitano di un’attenzione maggiore per sviluppare un apparato radicale robusto.
Le piante coltivate in vaso sono particolarmente esposte ai rischi del freddo, poiché le radici non sono protette dal terreno circostante. Per questo motivo, è consigliabile adottare alcune precauzioni specifiche: coprire i vasi con teli antigelo o vecchie coperte, collocarli vicino a muri o sotto grondaie per beneficiare di una temperatura leggermente più alta e raggrupparli per creare una sorta di microclima protettivo.
Quando si tratta di piante da appartamento che vengono portate all’interno durante l’inverno, un passaggio fondamentale è la pulizia preventiva con acqua e sapone per eliminare eventuali insetti nocivi.
Una volta dentro casa, è bene posizionarle in luoghi con luce indiretta per almeno cinque ore al giorno, lontano da fonti di calore e correnti d’aria, e ridurre drasticamente le annaffiature, poiché durante l’inverno la crescita è minima e il fabbisogno idrico si riduce.
Giardinaggio d'inverno: così salvi le piante - ripam.it






