Dopo pranzi e cene natalizie, il filtro del lavello richiede una pulizia efficace: scopri i metodi naturali per eliminare residui e odori senza prodotti chimici.
Dopo le festività, uno degli inconvenienti più comuni nelle cucine italiane è il filtro del lavello intasato e sporco, un problema che può compromettere l’efficienza dello scarico e generare cattivi odori. Il filtro del lavello è infatti un dispositivo indispensabile per trattenere i residui solidi e prevenire l’intasamento delle tubature, ma necessita di una manutenzione frequente e accurata per mantenere la sua funzione ottimale.
Come pulire facilmente il filtro del lavello
Contrariamente a quanto si possa pensare, la pulizia del filtro del lavello, anche se fisso e non rimovibile, può essere eseguita con un metodo semplice, economico e naturale. Gli ingredienti necessari sono solo due: bicarbonato di sodio e aceto bianco.
Per iniziare, occorre abbassare il filtro per impedire il deflusso dell’acqua. Successivamente, si distribuisce un cucchiaio di bicarbonato di sodio in modo uniforme sul filtro. A questo punto, si versa un po’ di aceto bianco sul bicarbonato, innescando una reazione chimica che genera una schiuma con un potente effetto pulente. È consigliabile lasciare agire il composto per almeno un paio d’ore, o anche più nel caso di macchie più ostinate e incrostate.
Trascorso il tempo necessario, si può riaprire il filtro per far defluire l’acqua, sciacquando quindi con acqua corrente. Il filtro apparirà come nuovo, lucido e perfettamente funzionale, senza la necessità di strofinare o utilizzare prodotti chimici costosi e potenzialmente dannosi.

Lavello sempre pulito – Ripam.it
Nell’ambito delle cucine moderne, anche i lavelli in acciaio inox hanno subito notevoli miglioramenti per facilitare la manutenzione e la pulizia quotidiana. Ad esempio, lavelli con uno spessore di un millimetro offrono una robustezza superiore e una maggiore resistenza nel tempo, mantenendo inalterata la loro funzionalità e aspetto estetico.
Molti modelli sono dotati di piletta con tappo a cestello da 3,5 pollici, progettata per impedire il passaggio di solidi nello scarico. Inoltre, è possibile personalizzare il lavello con fori aggiuntivi per l’installazione di miscelatori a doppio foro, pilette con comando remoto o dispenser per il sapone, migliorando così la praticità d’uso.
Un’altra innovazione significativa è rappresentata dal sistema di troppo pieno perimetrale, che previene il trabocco dell’acqua dalla vasca, garantendo sicurezza anche in caso di dimenticanze. Le vasche sono progettate con forme squadrate e profonde oltre i 20 centimetri, per offrire ampia capienza e facilitare le operazioni di lavaggio.
Nonostante la modernità delle soluzioni tecnologiche, il lavello rimane un elemento centrale nelle abitudini domestiche italiane, che riflettono spesso tradizioni e cura della casa tramandate nel tempo.
La pulizia del filtro del lavello, quindi, non è solo una questione di funzionalità, ma anche di rispetto per l’ambiente domestico e la qualità della vita. L’utilizzo di metodi naturali come il bicarbonato e l’aceto bianco si inserisce in una logica di sostenibilità, evitando l’uso di prodotti chimici aggressivi e riducendo l’impatto ambientale.
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