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Città e zone dove comprare casa nel 2026: perché quest’anno sono un’opportunità unica

Acquistare casa nel 2026Risparmiare sulle imposte grazie al valore catastale - (ripam.it)

Scopri le aree urbane, universitarie e turistiche italiane con il maggior potenziale di crescita immobiliare nel 2026

Con l’avvicinarsi del 2026, la domanda su dove comprare casa in Italia si fa sempre più strategica, considerando l’evoluzione di un mercato immobiliare che continua a mostrare dinamiche di crescita, mutamenti nelle esigenze abitative e marcate differenze territoriali. In un contesto in cui l’investimento nel mattone rimane sinonimo di sicurezza, la scelta della posizione geografica dell’immobile si conferma determinante per valorizzare l’acquisto.

Tra le grandi città, le aree universitarie e le località turistiche emergenti, si delineano le zone e le città che stanno per registrare un significativo sviluppo immobiliare nel 2026.

Le grandi città: il fulcro del mercato immobiliare italiano nel 2026

Le metropoli italiane continuano a rappresentare il fulcro per chi intende acquistare casa sia per uso personale sia a scopo d’investimento. Milano, con i suoi oltre 1,3 milioni di abitanti e una superficie di circa 182 km², si conferma il motore principale del mercato immobiliare nazionale. La città, capoluogo della Lombardia e centro nevralgico dell’economia e della finanza italiana, ha registrato una domanda immobiliare molto vivace, soprattutto nei quartieri interessati da processi di riqualificazione urbana. Questi interventi, che includono miglioramenti nei servizi, potenziamento dei trasporti e nuove costruzioni, rendono l’acquisto particolarmente appetibile, anche in un contesto di crescita moderata dei prezzi.

Milano, mercato immobiliare

Il mercato immobiliare di Milano – (ripam.it)

Roma, la capitale con i suoi 2,7 milioni di abitanti e il comune più esteso d’Italia, mostra segnali di consolidamento del mercato immobiliare. L’interesse si concentra soprattutto sulle zone ben collegate e sulle periferie che stanno beneficiando di importanti interventi infrastrutturali, in linea con le politiche di rigenerazione urbana promosse dall’amministrazione capitolina.

Bologna mantiene un mercato solido grazie alla presenza dell’università e a una domanda di affitti costante e meno soggetta a fluttuazioni. Torino, invece, si distingue per una crescita più selettiva, legata a investimenti mirati e al rinnovato interesse verso quartieri in trasformazione urbana. Napoli, infine, grazie al turismo e alla valorizzazione del suo patrimonio storico, attrae un mix di acquirenti interessati sia alle zone centrali più prestigiose sia a quelle emergenti.

Nel 2026, chi cerca un investimento immobiliare con una redditività stabile guarda con attenzione alle città universitarie. In queste realtà, la domanda di affitti rimane costante e meno esposta alle oscillazioni del mercato. Centri come Padova, con un ateneo consolidato, continuano a rappresentare un equilibrio interessante tra prezzi di acquisto e potenziale reddito da locazione.

Questa stabilità rende tali città particolarmente appetibili per chi punta a un investimento di medio-lungo periodo, soprattutto per piccoli tagli e immobili ben collegati ai servizi e ai trasporti pubblici. Nel 2026, gli affitti sono in crescita nelle zone universitarie più dinamiche, confermando la validità di questa scelta anche in un mercato complessivamente più moderato.

Oltre alle grandi città e alle aree universitarie, il 2026 riserva un’attenzione crescente alle località turistiche in espansione. La costa toscana, con località come Viareggio e Camaiore, continua a essere meta privilegiata per chi cerca una seconda casa o un immobile da destinare agli affitti brevi, segmento che ha mostrato un’ottima tenuta anche negli ultimi anni. Nel Sud Italia, la Calabria tirrenica sta vivendo un recupero grazie a prezzi ancora accessibili e a un turismo in lenta crescita.

Nel segmento di fascia alta, il Lago di Como si conferma una delle aree più richieste a livello nazionale e internazionale, soprattutto per immobili di pregio con affaccio sul lago. La solidità di questo mercato è sostenuta da una domanda raffinata e da un’offerta limitata, che contribuiscono a mantenere alto il valore degli immobili.

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