Spesso gli aumenti ci sembrano così normali che non facciamo i dovuti controlli, ma c’è un modo per pagare molto di meno
Non solo sono i rincari, capita spesso che si paghi una cifra molto più elevata di quella realmente dovuta. Accade con le bollette, ma anche con qualsiasi altro rapporto economico tra fornitori e cittadini.
Ci sono, infatti, alcune cose che dovrebbero essere assolutamente controllare nelle bollette per evitare di trovarsi a pagare di più di quanto dovrebbe essere il reale importo.
Bollette troppo alte, cosa fare quando accade
Secondo il Servizio Conciliazione ARERA nel primo semestre 2025 sono stati recuperati 10milioni di euro per le conciliazioni seguite tra cittadini e fornitori di un servizio. Un numero che sembra elevato, ma considerato rispetto alle istanze trattate – 15.848 – si tratta di all’incirca 600 euro di rimborso per ogni singolo cliente.

Cosa si deve sempre controllare nelle bollette – Ripam.it
Questo dato evidenzia non solo come sia fondamentale rivolgersi sempre a un team di esperti per la riconciliazione, ma anche quanto ancora ci siano delle carenze evidenti nelle bollette o comunque in qualsiasi contratto che ci sia tra fornitore e cittadino. Generalmente i motivi che spingono una persona a rivolgersi a un servizio di conciliazione sono quasi sempre gli stessi, che è importante conoscere per fare tutte le dovute verifiche sulle proprie bollette, così da avere la certezza che si sta pagando la giusta cifra.
C’è la fatturazione in cui sarebbero ravvisabili una serie di errori, conguagli che sono poco comprensibili e consumi previsti. Ci sono poi ragioni legate ai contratti, come clausole che sono poco chiare, modifiche che avvengono all’insaputa del cliente e condizioni che sono poco trasparenti. Ci sono poi le morosità, che il più delle volte sono unite a procedure spiegate in modo poco chiaro e infine altri disservizi, che possono essere danni, misure errate a altri standard non rispettati.
Per questo motivo esiste lo strumento della conciliazione, che consente ai cittadini di recuperare una cifra, oltre che a stabilire meglio le varie clausole. Il punto è che non tutti sono a conoscenza di questa possibilità e, il più delle volte, capita che il consumatore paghi la cifra indicata senza verificare che sia tutto ok, anche perché magari non ha gli strumenti per farlo. Per questo, se si ha il minimo dubbio che una bolletta ricevuta non rispetti gli accordi stabiliti in precedenza o ci sia comunque qualcosa che non vada, può essere importante rivolgersi a un servizio di conciliazioni.
Bollette, stai spendendo molto di più: cosa controllare - Ripam.it






